Parquet resistente e antigraffio

guida alla scelta Parquet resistente e antigraffio

Posare un pavimento il legno è il sogno di molti, in quanto è in grado di rendere accogliente qualsiasi ambiente. Talvolta, vi è la convinzione che il legno sia un materiale delicato e facilmente danneggiabile. Si pensa infatti che si possa usurare facilmente: si teme che i bambini possano far cadere oggetti pesanti, o che gli animali domestici possano rovinare il legno, o ancora che le sedie a contatto con il pavimento possano rigarlo. I motivi di preoccupazione e di dubbi sulla resistenza del legno sono innumerevoli. Si tratta però di un falso mito.
In questo articolo andremo a capire il perché.
Il legno è in generale un materiale con un’ottima tenuta. Esistono, ovviamente, tipologie di legno con maggiore resistenza di altre, ma in generale può essere considerato un materiale durevole. Esistono poi particolari tipologie di trattamenti e di legni antigraffio.

Parquet resistente e antigraffio

C’è resistenza… e resistenza

Il legno è un materiale molto resistente. Quando però parliamo di resistenza, in riferimento al parquet, questo concetto può essere interpretato sotto diversi punti di vista.
Resistenza verso urti e graffi. Una delle maggiori preoccupazioni quando si pensa ad un pavimento in legno è proprio questa: le terribili righe sul parquet nuovo. Si può risolvere questo problema scegliendo un parquet antigraffio. Non vi è la certezza che il vostro pavimento non si graffi e non si scalfisca mai, ma questo può essere facilmente prevenuto attraverso la scelta della giusta essenza e di una giusta manutenzione, volta sia alla prevenzione che alla minimizzazione di questi difetti. Per poter scegliere il giusto pavimento, affidati a dei veri specialisti del parquet!
Possiamo intendere la resistenza anche in termini di durezza, ovvero la sua capacità di resistere alla penetrazione.

Questa problematica è più facilmente risolvibile rispetto alla precedente. Questo perché dipende, in gran parte, dalla scelta dello spessore della doga: maggiore sarà lo spessore, maggiore sarà la sua resa in termini di resistenza ed efficienza. Per questo motivo è bene affidarsi a dei professionisti, al fine di potersi godere ogni giorno il miglior parquet. Anche in questo caso, però, la scelta del giusto legno e della giusta manutenzione, giocano il loro ruolo.

Se, invece, si vuole posizionare il parquet in ambienti esterni o estremamente delicati, come la cucina o il bagno, verrà presa in considerazione la resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici. In questo caso la scelta dovrà ricadere su legni molto duri e resistenti, in quanto sottoposti ad intemperie.
Valutare quale tipologia di resistenza è maggiormente utile nella scelta del parquet risulta, inoltre, essere uno dei passaggi fondamentali. La prima caratteristica da tenere in considerazione è il luogo in cui verrà posato il pavimento: le esigenze cambiano, che si tratti di ambiente esterni o interni. Un altro fattore da tenere in considerazione è lo stile di vita, anche in questo caso le necessità saranno differenti.

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Le tipologie di legno più resistenti

Scopriamo quali sono le tipologie di legno più resistenti. Classifichiamo questi materiali in base a 3 parametri

  • Resistenza
  • Caratteristiche
  • Dove posarlo

Parquet in Legno Teak

Legno Teak: legno tropicale di prestigio

Resistenza:
Il Teak è considerato uno dei legni più resistenti attualmente in commercio. Si presta bene per la resistenza all’acqua e all’umidità.

Caratteristiche:
Questo legno proviene dalle foreste tropicali del sud-est asiatico ed è un’essenza molto pregiata. Grazie al processo di ossidazione assume una particolare tonalità dorata, dalla bellezza unica. Inoltre, le venature visibili e irregolari, conferiscono alla pavimentazione un aspetto caldo e accogliente. Oltre ad essere duro e resistente, il Teak è anche facilmente lavorabile. Risulta dunque perfetto per la realizzazione di ogni tipo di pavimentazione.

Dove posarlo:
L’elevata resistenza all’acqua rende questo parquet uno dei migliori sul commercio in questo ambito; per questa sua caratteristica vi consigliamo di posarlo in ambienti esterni. L’estrema bellezza e il pregio di questo legno lo rendono, però, perfetto anche per la posa in ambienti interni.

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Parquet Legno di Rovere

Legno di Rovere: essenza classica per eccellenza

Resistenza:
Questa tipologia di legno si presta bene per la resistenza agli urti e ai graffi, ma anche all’usura e all’umidità.

Caratteristiche:
Il legno di Rovere proviene dalle foreste dell’Europa e dell’Asia. Ha un colore bruno che tende al giallo e presenta evidenti venature, tipiche di questo legno. Durante il corso del tempo il colore rimane pressoché invariato. Questo parquet ha una buona durabilità nel tempo, resiste bene sia all’invecchiamento che ai funghi e alle muffe.

Dove posarlo:
Consigliamo di posare questo parquet in ambienti interni, un legno elegante in grado di valorizzare l’ambiente.

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Ipe Lapacho

Ipe Lapacho: legno unico dalla grande bellezza

Resistenza:
L’Ipe Lapacho è un legno ancora più duro del Teak, resiste perfettamente a qualsiasi ambiente atmosferico: dalla pioggia, alla neve, al sole. Inoltre, sopporta eccellentemente anche gli urti.

Caratteristiche:
Questo parquet deriva dai legni tropicali dell’America Meridionale, in particolare Brasile e Argentina. Il suo colore è scuro, con sfumature evidenti di colore rosso/bruno, questo particolare rende l’Ipe di una bellezza unica. Composto da una fibra compattissima, l’Ipe è unico al mondo, ottima alternativa al Teak.

Dove posarlo:
Vista la sua capacità di resistenza alle condizioni atmosferiche più estreme, consigliamo la posa nei luoghi esterni.

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Come rendere il Parquet resistente e antigraffio

Come rendere il Parquet resistente e antigraffio

Se si desidera un pavimento resistente e antigraffio la migliore scelta è quella di optare per un legno forte. Nonostante ciò, anche i legni più duri possono incorrere in rischi, è bene prevenire questa situazione. Scopriamo come fare.

Come evitare usure e graffi

Se si sceglie di posare uno dei legni precedentemente elencati non si avranno grandi rischi per quanto riguarda graffi e deterioramento.
È bene però attuare una manutenzione ricorrente del parquet, al fine di migliorarne caratteristiche e qualità e, dunque, l’efficienza. Consigliamo una manutenzione ogni 10 anni circa.

Come prevenire e minimizzare usure e i graffi

Se il vostro pavimento presenta usure e graffi o semplicemente preferite prevenire, vi sono alcuni accorgimenti che potete seguire.
Vi consigliamo di giocare sul colore del legno, scegliendo toni naturali o dall’aspetto rustico. In questo caso se il vostro parquet dovesse rovinarsi si noterà meno rispetto ad un legno dal colore caldo e acceso.
Vi sconsigliamo di optare per una superficie completamente liscia; prediligete parquet spazzolati o con una verniciatura opaca, che aumentano la resistenza del legno ai graffi e nasconde maggiormente eventuali righe.

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