PARQUET E PIASTRELLE

parquet e piastrelle

ACCOSTARE PARQUET E PIASTRELLE PER UNA CASA ORIGINALE E DI TENDENZA.

Accostare parquet e piastrelle non è più un tabù, ma è diventata una soluzione sempre più di tendenza. Una rottura inaspettata capace di creare effetti scenografici, contrasti e disegni particolari, trasformando gli spazi in modo davvero originale.

Il pavimento in legno può, infatti, essere mixato con altri rivestimenti come le cementine, tornate in gran voga nelle nuove case, i listelli di ceramica di forma rettangolare, le nuove piastrelle in gres di grandi dimensioni o le superfici in marmo.

Accostare parquet e piastrelle permette la creazione di aree funzionali diverse, soprattutto negli ambienti open space, separando ad esempio il soggiorno dalla cucina, oppure scaturire studiati effetti “wow”, grazie a cromie e decorazioni azzardate.

Ricordiamo che un pavimento in legno può essere posato in ogni stanza della casa. È sufficiente scegliere la giusta essenza e finitura e adottare piccoli accorgimenti per mantenerlo intatto nel tempo. Tuttavia, in molti non riescono a scacciare il timore di danneggiarlo, soprattutto in ambienti come la cucina e il bagno, zone più soggette all’umidità, al calpestio e all’usura. In questi casi abbinare pavimenti parquet e ceramica insieme può rappresentare un’alternativa valida per non rinunciare alla bellezza e al calore del legno.

Discorso diverso, invece, per le ristrutturazioni parziali, dove accostare parquet e piastrelle a volte diventa una necessità: pensiamo, per esempio, allo stacco tra pavimenti differenti dovuto alla demolizione dei tramezzi, o alla scelta di cambiare pavimentazione solo in alcune parti della casa, per ragioni economiche.

Sempre più spesso però la decisione viene intrapresa in fase di progettazione, come scelta di design, per creare movimento, motivi grafici, personalizzazione, proprio come se il pavimento fosse una piccola opera d’arte.

Vediamo insieme come accostare parquet e piastrelle:

 

  1. Parquet e piastrelle in cucina
  2. Parquet e piastrelle in bagno
  3. Parquet e cementine
  4. Stacco tra parquet e piastrelle
parquet e piastrelle cucina

PARQUET E PIASTRELLE IN CUCINA

Utilizzare l’abbinamento parquet e piastrelle in cucina è l’escamotage utilizzato da chi teme di danneggiare il pavimento in legno con l’umidità, le variazioni di temperatura e le eventuali macchie.

Posare il parquet in cucina è in realtà un’abitudine consolidata: l’impiego di essenze legnose corrette e di piccoli accorgimenti quotidiani consente di mantenere la sua bellezza nel tempo, senza troppe preoccupazioni.

Ci sentiamo, quindi, di consigliare di applicare il parquet in tutta la casa per un effetto visivamente uniforme.

Tuttavia, i più timorosi possono scegliere le piastrelle per la zona del lavello e dei fuochi, più soggetta al calpestio e all’usura, delimitando nettamente la cucina o creando giochi di incastri originali con il pavimento in legno.

Interessante anche la scelta di piastrellare una ristretta zona pranzo, per evitare l’usura dovuta allo spostamento delle sedie intorno al tavolo o quella di creare una sorta di tappeto contemporaneo, con cementine dal pattern a contrasto.

L’orientamento del parquet e piastrelle in cucina, l’accostamento dei colori, il matching tra formati diversi andranno studiati attentamente per trasformare la cucina in uno degli ambienti più chic e ricercati della casa.

Il nostro team è a tua disposizione per trovare insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze. Contattaci per una consulenza.

parquet e piastrelle bagno

Parquet e piastrelle bagno – Credits to Pinterest

BAGNO CON PARQUET E PIASTRELLE

Il bagno con parquet e piastrelle è una delle soluzioni più utilizzate.

Come la cucina, è una delle zone più delicate della casa e pertanto viene considerata da molti come non adatta a un pavimento in legno.

In realtà, il parquet in bagno è ormai una soluzione sdoganata: sarà sufficiente scegliere l’essenza giusta, come il Rovere o il Teak e appoggiare i piedi nudi sul legno dopo una doccia rilassante non sarà più un’utopia.

I più restii possono optare però per combinare parquet e piastrelle, magari posando il grès, o meglio ancora il marmo, intorno alla vasca, per un risultato da spa di lusso.

Divertente anche la scelta di applicare le piastrelle solo sotto i lavandini e i sanitari, in modo da valorizzarli e metterli in evidenza o di giocare con incastri volutamente imperfetti e contrastanti.

Il bagno con parquet e piastrelle può riservare piacevoli sorprese soprattutto se di grandi dimensioni: per le stanze da bagno di piccola metratura meglio optare per un rivestimento uniforme.

Ancora dubbi sul pavimento del bagno? Contattate il nostro team per conoscere tutte le caratteristiche dei parquet più resistenti!

parquet cementine

PARQUET E CEMENTINE

Abbinare parquet e cementine sta diventando un nuovo trend per chi desidera una casa originale e di tendenza.

Dopo un grande successo ad inizio ‘900, l’impiego delle cementine era stato progressivamente abbandonato. In questi ultimi anni, sono state riscoperte diventando una moda che sembra non conoscere fine. Dalla forma esagonale o quadrata sono di solito utilizzate in cucina o in bagno e si accostano bene con il pavimento in legno.

Colori, pattern diversi, decorazioni retrò spezzano l’uniformità del parquet, creando motivi grafici di impatto. Se utilizzate in uno spazio delineato, danno vita a tappeti contemporanei, valorizzando ingressi, corridoi e sale da pranzo.

I loro colori vivaci o le decorazioni déco caratterizzano in modo marcato gli ambienti, valorizzando gli spazi e personalizzando gli ambienti. Una soluzione indicata a chi ama il sapore vintage, le cromie a contrasto o gli abbinamenti azzardati tra lo stile moderno e classico.

Il Modello Palladio della nostra Collezione Geometrici sembra studiato per questo accostamento. Dalla forma esagonale può sembrare quasi una continuazione in legno delle classiche cementine.
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stacco parquet e piastrelle

STACCO TRA PARQUET E PIASTRELLE

Lo stacco tra parquet e piastrelle è un problema che nasce in caso di ristrutturazioni parziali con l’abbattimento dei tramezzi, quando si sceglie di posare il parquet solo in alcune stanze o semplicemente quando si decide di accostare i due rivestimenti già a progetto.

In quest’ultimo caso, sarà l’utilizzo opportuno di sottofondi e collanti da parte del piastrellista e del parquettista a permettere di ottenere un pavimento allo stello livello, anche in presenza di materiali con spessore diverso.

Diversamente, potrebbe essere necessario un profilo per riempire lo stacco tra parquet e piastrelle. I profili di separazione possono essere di tipo metallico, magari con la finitura in alluminio, oppure terminali in legno di rovere, per dare continuità alla superficie senza interporre un ulteriore materiale tra parquet e piastrelle.

Rivolgersi a dei professionisti rimane come sempre la base per ottenere un risultato perfetto. Contattaci per conoscere le soluzioni più adatte a te!

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